#VivInternetAlSicuro

Ci sono due tipi di persone, quelli che sanno che internet è uno strumento fondamentale per l’esercizio dei propri diritti e quali che ancora non lo sanno. Da diversi anni dal web non passano solo informazioni top-down, secondo una comunicazione squisitamente ‘verticale’, com’è stato per tutti gli anni ’90. Attraverso la rete si gestiscono, spesso più che di persona o al telefono, le relazioni personali ed è ormai il canale principale di mole attività lavorative. Senza parlare dell’utilizzo della rete nei momenti di svago o mobilità.

Siamo abituati a pensare agli utenti di Internet come tendenzialmente giovani, ma recenti ricerche testimoniano che anche utenti non più giovanissimi, soprattutto per le infinite occasioni che offre  e per le interfacce sempre più immediate e friendly, si avvicinano alla rete. In un mondo sempre più data driven, però può accadere che l’utente del web non sia consapevole né dei suoi diritti, né delle insidie. Sono alcuni dei temi che hanno portato la Camera dei Deputati, con il particolare impegno della Presidente, a promuovere la Carta dei diritti di Internet.

Tuttavia, è un tema su cui  spetta anche a stakeholders e consumatori impegnarsi, proprio per questo è nata l’iniziativa : martedì prossimo, 20 ottobre, alla Camera dei Deputati, discuteremo proprio della nuova guida allestita da AltroConsumo e Google proprio per aumentare la consapevolezza degli utenti.

E’ una iniziativa importante, se consideriamo che l’Italia è uno dei Paesi più colpiti dal digital divide, che non è solo infrastrutturale, ma culturale.

Tutti devono avere chiaro che una maggiore consapevolezza, insieme ad un grande investimento infrastrutturale (che il Governo sta sviluppando attraverso il BUL), è la chiave per ridurre l’esclusione digitale, che sarà sempre più connessa purtroppo all’esclusione sociale. E se come diceva Berners Lee, il padre di Internet, ‘avere l’accesso alla rete significa essere connessi all’economia globale’, c’è da scommettere che da utenti più consapevoli e quindi più attivi anche il sistema Paese ne trarrà benefici.

 

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